
Chiarimento dell’Agenzia delle Entrate sul calcolo del limite di spesa per la detrazione 75% in un complesso con due edifici distinti e accessi comuni. Spettano 50.000 € per edificio.

Un imprenditore agricolo viene escluso dal contributo PNRR per un errore formale: il TAR Lazio conferma la rigidità delle regole, anche quando l’intento è legittimo.

La Corte d’Appello chiarisce responsabilità e limiti nell’uso di parti comuni condominiali, evidenziando doveri del comodante e criteri per ottenere il risarcimento.

Chi rinuncia all’eredità perde il diritto a beneficiare delle detrazioni residue del bonus ristrutturazioni, anche se continua ad abitare l’immobile. Serve essere eredi con detenzione materiale dell’immobile.

Una sentenza del TAR Lazio chiarisce quando un intervento edilizio si considera abusivo, distinguendo tra modifiche interne e aumenti di volume. Accolto il ricorso solo per i tramezzi non strutturali.

Una sentenza del Consiglio di Stato chiarisce che le pergotende con vetrate scorrevoli, prive di impianti e volumetria, rientrano nell’edilizia libera, rafforzando i diritti dei cittadini.

Il TAR Sicilia ha confermato la necessità del permesso di costruire per opere come gazebo, recinzioni e cancelli, rigettando il ricorso basato sull’edilizia libera e sull’errore catastale.

Aggiornati i modelli SCIA, CILA e Permesso di Costruire per adeguarsi al decreto “Salva Casa”: più chiarezza su sanatorie, tolleranze edilizie, destinazioni d’uso e documentazione da allegare.

Il TAR Lazio conferma il diniego di condono per un’opera in area vincolata, ma annulla la demolizione per mancanza di contraddittorio, valorizzando il diritto alla partecipazione.

Il TAR Campania annulla un’ordinanza di demolizione per una pergotenda, riconoscendola come edilizia libera, esente da permesso e autorizzazione paesaggistica. Chiariti i limiti e i diritti dei cittadini.

Le imprese che investono nel Mezzogiorno tra gennaio e novembre 2025 possono accedere al credito ZES, seguendo specifiche modalità di comunicazione, documentazione e compensazione fiscale tramite modello F24.

L’installazione di una porta blindata è detraibile al 36% come misura contro atti illeciti, con un tetto di 48.000 euro, se documentata e ripartita in 10 quote annuali.

La sentenza del TAR Emilia-Romagna chiarisce che, in presenza di norme mutate, un abuso edilizio formale può non giustificare la demolizione, privilegiando sicurezza e interesse pubblico attuale.

Dal 1° aprile 2025 parte un contributo straordinario da 200 euro per le famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro, cumulabile con il bonus sociale elettrico già in corso.

Dal 1° gennaio 2025 le mappe catastali saranno accessibili gratuitamente online, grazie alla riforma fiscale. L’Agenzia digitalizza progressivamente anche l’archivio storico per cittadini, professionisti e Pubbliche Amministrazioni.