
Un intervento edilizio con lucernari e finestre in centro storico viene bloccato per incompatibilità paesaggistica. Il TAR conferma che anche modifiche minime possono alterare l’identità urbana tutelata.

Installare un ascensore esterno entro il 2025 consente di accedere al bonus 75% per l’abbattimento barriere architettoniche. Le spese devono essere sostenute e documentate entro l’anno.

Il TAR Lazio ha rigettato una richiesta di sanatoria per la trasformazione di un sottotetto, ribadendo i limiti della doppia conformità e l’inammissibilità dell’autorizzazione paesaggistica postuma.

Una sentenza del TAR Lazio chiarisce i limiti del controllo comunale su SCIA e CILAS, richiamando l’obbligo di vigilanza in caso di opere strutturali prive di verifica antisismica.

La vendita di immobili ristrutturati con Superbonus può generare plusvalenze tassabili, soprattutto se ricevuti in donazione. Successione e abitazione principale sono le uniche condizioni che escludono l’imposizione.

Una sentenza del TAR Lazio impone al Comune di Roma di riesaminare una pratica di condono edilizio, nominando un commissario ad acta a causa della persistente inerzia amministrativa.

Il Tribunale di Genova ha rigettato l’opposizione a un decreto ingiuntivo per spese condominiali, confermando la validità delle delibere non impugnate e sanzionando la mancata mediazione.

Una sentenza chiarisce le responsabilità tecniche nel crollo di una struttura pubblica, distinguendo i ruoli tra progettazione e direzione lavori, con rilievi sulle coperture assicurative professionali.

Il progetto del Ponte sullo Stretto scatena un duro scontro tra Corte dei Conti e Governo: dubbi tecnici e legali, tensioni istituzionali, e un futuro incerto per l’opera.

Un contribuente AIRE chiede se può detrarre al 50% lavori su un immobile in Italia. L’Agenzia chiarisce: sì alle detrazioni, ma solo al 36%, non essendo abitazione principale.

Il decreto-legge del 28 ottobre 2025 introduce misure per migliorare la sicurezza sul lavoro, incentivando la prevenzione, premiando le imprese virtuose e rafforzando formazione, controlli e sorveglianza sanitaria.

Una rampa e una scala realizzate senza permessi sono state considerate abusi edilizi dal TAR Campania, che ha ribadito i limiti dell’edilizia libera e l’obbligo del titolo abilitativo.

Il Consiglio di Stato stabilisce che le opere abusive su immobili condonati non possono essere sanate ordinariamente: il condono non conferisce piena legittimità urbanistica, ma solo tolleranza giuridica.

Il TAR conferma la legittimità della demolizione di un edificio costruito con distanze irregolari, nonostante i decenni trascorsi e il legittimo affidamento. Nessuna sanatoria implicita o prevalenza dell’abitabilità.

Il trasferimento della residenza in un altro Comune dopo i 18 mesi non fa decadere le agevolazioni prima casa, purché siano stati rispettati inizialmente i requisiti di legge.