In arrivo limitazioni all’accesso al Superbonus 2025, con una rateizzazione decennale delle spese 2023 per agevolare la gestione fiscale. Ridotto l’impatto fiscale delle spese 2024.
Le distanze legali in condominio regolano spazi tra edifici, balconi e finestre per tutelare privacy e sicurezza. Norme del Codice Civile, regolamenti locali e consulenza tecnica guidano queste disposizioni.
La Legge di Bilancio 2025 estende e potenzia il fondo prima casa, con nuove risorse e garanzie maggiorate, offrendo supporto stabile fino al 2027 per giovani, famiglie e categorie prioritarie.
Il Sismabonus verrà prorogato fino al 2027 introducendo detrazioni decrescenti e criteri personalizzati per reddito e famiglie, incentivando la sicurezza antisismica nelle abitazioni e nell'acquisto di immobili antisismici.
Sentenza del Tribunale di Napoli stabilisce che un muro di contenimento privato, privo di funzione strutturale per il condominio, non è considerato parte comune e le spese sono a carico solo dei proprietari interessati.
Il contributo a fondo perduto per spese edilizie al 70% è rivolto a contribuenti a basso reddito e riguarda interventi come efficienza energetica e sismabonus. La scadenza per richiederlo è il 31 ottobre.
La sentenza del TAR Campania ribadisce che la sanatoria urbanistica è imprescindibile per ottenere autorizzazioni successive come quella sismica. Il silenzio-rifiuto su un’istanza non conclusa vale come diniego implicito.
Ecco la guida completa sulle condizioni necessarie per mantenere le agevolazioni fiscali “prima casa” in caso di vendita e acquisto successivo di un immobile.
Il governo proroga la Social Card anche nel 2025, ma con fondi ridotti e meno beneficiari. Resta un sostegno per famiglie a basso reddito, soggetto a possibili modifiche in sede parlamentare.
Nuove limitazioni al Superbonus 2025 limitano l'accesso, riservando la detrazione solo a specifici soggetti. Inoltre, si introduce una rateizzazione decennale per le spese 2023 per facilitare l'uso del credito.
Le plusvalenze immobiliari per immobili ristrutturati tramite Superbonus sono imponibili per la quota acquistata a titolo oneroso, mentre la quota ereditata è esente da tassazione. È possibile applicare un’imposta sostitutiva del 26%.
La Corte di Cassazione stabilisce che la tassazione degli immobili in ristrutturazione si basa sulla categoria catastale originaria, indipendentemente dalla trasformazione edilizia in corso e dalla destinazione futura.
L’Ecobonus 2025 introduce aliquote semplificate ma meno generose, con una transizione verso incentivi basati sulle performance energetiche degli edifici per raggiungere gli obiettivi UE di sostenibilità.
Il Superbonus 2024 registra un calo progressivo delle detrazioni, trainato dalla fine dell'incentivo per edifici unifamiliari e dalla riduzione delle aliquote, con un focus sugli interventi condominiali.
Una sentenza del Consiglio di Stato conferma la demolizione di un sottotetto trasformato in abitazione senza permesso di costruire, evidenziando l'importanza di rispettare le normative urbanistiche e edilizie.