L’installazione del cappotto termico è fondamentale per l’efficienza energetica, ma alcuni errori possono comprometterne l’efficacia. Scopri gli errori più comuni e come evitarli.
Il cappotto termico rappresenta una soluzione sempre più scelta da chi desidera migliorare l’isolamento termico della propria abitazione. Quando ben installato, può offrire notevoli vantaggi in termini di risparmio energetico.
Come abbiamo già visto in un precedente articolo (Cappotto Termico esterno ed interno: in cosa consiste), ne esistono due tipologie: quella esterna e quella interna.
Ma cosa succede se commettiamo errori durante la sua installazione?
Durante l’installazione del cappotto termico in un edificio, ci sono degli errori frequenti che vengono commessi. E che, con adeguata formazione ed informazione, si possono facilmente evitare.
Vediamo quali sono gli errori da evitare per l’adeguata installazione del cappotto termico.
I pannelli isolanti devono necessariamente essere accostati tra loro dal basso verso l’alto. Inoltre, dovranno essere sfalsati (ovvero posizionati in maniera non lineare) di minimo 25 cm, con fughe non maggiori di 2 mm. In caso contrario, l’umidità verrebbe assorbita in maniera non adeguata, perché lo spazio tra i pannelli si riempirebbe dai rasanti di finitura.
Per una corretta installazione del cappotto termico, si dovrà prestare molta attenzione all’inserimento dei tasselli. Questi infatti dovranno essere perfettamente allineati con la superficie del pannello. Dunque non dovranno esser fatti penetrare troppo in profondità, né lasciati troppo in superficie. Se così non fosse, anche in questo caso c’è il pericolo che la rifinitura vada a depositarsi negli spazi discontinui.
Un altro fattore da tenere assolutamente in considerazione è la fase di incollaggio dei pannelli. Se il collante non sarà posato a regola d’arte, si creerebbero delle infiltrazioni d’acqua e umidità. Ciò comporterebbe ovviamente la formazione di muffa, incrostazioni e conseguente deterioramento. A lungo andare, i pannelli potrebbero anche staccarsi dalla parete.
La rete di armatura è fondamentale per assicurare che il cappotto termico possa resistere ad urti, impatti o agenti atmosferici. Deve essere posata adeguatamente dopo la prima mano di rifinitura. Successivamente, sarà necessario attendere 24 ore, per poi passare la seconda mano di rasante. In questo modo, si dà il tempo alla rete di armatura di mantenere una posizione centrale tra i due strati di rifinitura.
La rifinitura colorata è lo strato più superficiale del cappotto termico, ovvero l’ultima che si andrà a posare. Per farlo nella maniera corretta, è necessario attendere le più adeguate condizioni ambientali, ovvero: umidità relativa bassa, temperatura superiore a 5°, vento moderato. In caso contrario, c’è il rischio che la rifinitura colorata non si posi in modo omogeneo, e che possa col tempo distaccarsi.
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