Durante il terzo trimestre del 2022, l’Istat ha rilevato una significativa diminuzione dell’attività edilizia in tutti i settori.

In particolare, il comparto residenziale ha registrato un calo congiunturale più accentuato, portando i livelli di questo settore ai valori più bassi dal quarto trimestre del 2020. La flessione è stata meno marcata, ma comunque rilevante, per il settore non residenziale.

I dati Istat

L’Istat ha rilevato una marcata diminuzione congiunturale del comparto residenziale in base alle autorizzazioni ricevute. In particolare, si stima una diminuzione del 15,2% nel numero di abitazioni e del 12,6% nella superficie utile abitabile.

Anche l’edilizia non residenziale ha registrato una diminuzione rispetto al trimestre precedente, pari al 9,0%. In termini tendenziali, rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente, l’Istat segnala un pesante ribasso del 12,3% nel numero di permessi per costruire nuove case e dell’8,6% nella superficie utile abitabile.

Per quanto riguarda il settore non residenziale, la superficie dei fabbricati è diminuita dell’11,7% rispetto al terzo trimestre del 2021.