L’annuncio della Sottosegretaria per l’Economia e le Finanze, Sandra Savino, in Commissione Finanze della Camera rivela il futuro dei crediti Superbonus, e il ruolo che Enel X avrà in questo scenario.
L’annuncio della Sottosegretaria per l’Economia e le Finanze, Sandra Savino, in Commissione Finanze della Camera rivela il futuro dei crediti Superbonus, e il ruolo che Enel X avrà in questo scenario.
Sommario
Secondo l’annuncio della Sottosegretaria per l’Economia e le Finanze, Sandra Savino, Enel X, in collaborazione con diversi istituti bancari, sta sviluppando una piattaforma specificamente destinata all’acquisto di crediti Superbonus. Questa piattaforma è prevista per essere completamente operativa entro settembre 2023, rispettando le normative vigenti e le autorizzazioni necessarie.
L’iniziativa di Enel X è una risposta diretta all’accumulo di oltre 30 miliardi di euro di crediti Superbonus. Il Governo, nel tentativo di sbloccare questi crediti, ha proposto di ricorrere al mercato privato attraverso un apposito veicolo finanziario.
Advertisement - PubblicitàLa società Enel X è destinata a svolgere un ruolo cruciale nella gestione dei crediti Superbonus. Francesco Venturini, CEO di Enel X, ha riconosciuto l’importanza di questa posizione e ha annunciato di essere vicino a fornire un impulso decisivo per sbloccare i decreti incagliati. Questo ha segnato un passo significativo nella realizzazione della piattaforma di Enel X.
Tuttavia, da allora, non si sono visti progressi evidenti nello sviluppo della piattaforma. Questo silenzio ha sollevato domande sulla sua realizzazione, che hanno finalmente ricevuto una risposta da MEF.
Nonostante l’importante ruolo di Enel X, altri istituti bancari e società partecipate dal MEF sono pronti a riattivare la cessione del credito. Intesa San Paolo e Sparkasse sono tra quelli che già riacquistano i crediti, mentre Credit Agricole, UniCredit e Poste Italiane stanno ultimando le procedure per iniziare il procedimento.
Advertisement - PubblicitàL’Associazione Nazionale dei costruttori (Ance) ha recentemente rinnovato l’allarme sui crediti Superbonus incagliati.
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Ha esortato il Parlamento a concedere una proroga di almeno 6 mesi per le operazioni di 110% in corso, per dare il tempo agli operatori di completare gli interventi iniziati. Questa richiesta è stata presentata in risposta all’aumento dell’importo dei crediti incagliati, ora superiori ai 30 miliardi di euro.
L’implementazione della piattaforma Enel X rappresenta un passo significativo verso la soluzione del problema dei crediti Superbonus incagliati. Se tutto procede come previsto, la piattaforma dovrebbe essere operativa entro settembre 2023, offrendo una nuova speranza per la gestione efficiente di questi crediti. Continueremo a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti man mano che si sviluppano.
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