Tra i requisiti fondamentali del Bonus Prima casa, per potervi accedere e non incorrere nella decadenza successiva, c’è quello che impone che il soggetto acquirente sposti la propria residenza nel Comune in cui è ubicato il nuovo immobile.
Tra i requisiti obbligatori da rispettare per poter accedere al Bonus Prima Casa c’è anche quello che impone il trasferimento della residenza nell’abitazione acquistata con le agevolazioni entro 18 mesi dal rogito definitivo.
In data 25 luglio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova mini-guida grafica relativa al Bonus Prima Casa under 36. Approfondiamo di seguito.
Il Bonus Prima Casa è un’agevolazione che consente di usufruire di una riduzione sul pagamento delle imposte legate all’acquisto della Prima Casa.
Nel caso affrontato dalla Cassazione, un contribuente aveva appunto acquistato un’abitazione con le agevolazioni concesse dal Bonus Prima Casa.
Ci sono novità per quanto riguarda il Bonus Prima Casa under 36, ovvero quell’agevolazione che ammette la totale esenzione dal pagamento di tutte le imposte per gli atti legati all’acquisto della Prima Casa a favore dei giovani sotto i 36 anni.
La proroga dei termini relativi agli adempimenti richiesti dal Bonus Prima Casa è avvenuta con la conversione del Decreto Milleproroghe, stavolta fino al 31 marzo 2022.
Il Fisco fa sapere che il Bonus Prima Casa ammette l’acquisto di una seconda abitazione (senza vendere la prima), nel caso in cui la prima dovesse essere dichiarata inagibile. Approfondiamo di seguito.
Il Bonus Prima Casa, in ogni sua forma, prevede dei requisiti e dei criteri ben precisi da rispettare, che devono essere soddisfatti anche se il beneficio non si riferisce ad un acquisto, ma ad una donazione.
Tra le agevolazioni fiscali rinnovate con la Legge di Bilancio 2022 c’è anche il Bonus prima casa under 36. Scopriamo dunque quali sono le novità legate al funzionamento del Bonus Prima Casa under 36.
Quello che vedremo di seguito è un caso decisamente particolare, che ha come oggetto il Bonus Prima Casa, ovvero l’agevolazione che consente una riduzione delle imposte da pagare in riferimento all’acquisto di un immobile da adibire a Prima Casa.
Con un quesito pubblicato di recente sul portale FiscoOggi, torniamo a parlare del Bonus Prima Casa Under 36, ovvero di quel “ramo” potenziato del Bonus Prima Casa che concede ai giovani under 36 con un ISEE massimo di 40.000 euro di acquistare un’abitazione senza dover pagare le imposte e/o l’IVA.
Il Bonus Prima Casa consente di acquistare un’abitazione da adibire a Prima Casa beneficiando di notevoli riduzioni sul pagamento delle imposte o sull’IVA.
I beneficiari delle agevolazioni per l’acquisto della Prima Casa hanno la possibilità di scegliere in che modo considerare la base imponibile sulla quale applicare le imposte per l’acquisto di una nuova casa.
Con una recentissima risposta ad interpello dell’Agenzia delle Entrate, torniamo a parlare del Bonus Prima Casa Under 36, ovvero del Bonus Prima Casa “potenziato” come previsto dal DL Sostegni BIS.