Aggiornati i modelli SCIA, CILA e Permesso di Costruire per adeguarsi al decreto “Salva Casa”: più chiarezza su sanatorie, tolleranze edilizie, destinazioni d’uso e documentazione da allegare.
Il TAR Lazio conferma il diniego di condono per un’opera in area vincolata, ma annulla la demolizione per mancanza di contraddittorio, valorizzando il diritto alla partecipazione.
Il TAR Campania annulla un’ordinanza di demolizione per una pergotenda, riconoscendola come edilizia libera, esente da permesso e autorizzazione paesaggistica. Chiariti i limiti e i diritti dei cittadini.
Le imprese che investono nel Mezzogiorno tra gennaio e novembre 2025 possono accedere al credito ZES, seguendo specifiche modalità di comunicazione, documentazione e compensazione fiscale tramite modello F24.
L’installazione di una porta blindata è detraibile al 36% come misura contro atti illeciti, con un tetto di 48.000 euro, se documentata e ripartita in 10 quote annuali.
La sentenza del TAR Emilia-Romagna chiarisce che, in presenza di norme mutate, un abuso edilizio formale può non giustificare la demolizione, privilegiando sicurezza e interesse pubblico attuale.
Dal 1° aprile 2025 parte un contributo straordinario da 200 euro per le famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro, cumulabile con il bonus sociale elettrico già in corso.
Dal 1° gennaio 2025 le mappe catastali saranno accessibili gratuitamente online, grazie alla riforma fiscale. L’Agenzia digitalizza progressivamente anche l’archivio storico per cittadini, professionisti e Pubbliche Amministrazioni.
Il TAR Campania ha confermato la demolizione di opere difformi rispetto a una sanatoria edilizia, chiarendo i limiti dell’accertamento di conformità e la legittimità del silenzio amministrativo.
Nel 2025 sono disponibili bonus e incentivi per installare impianti fotovoltaici, dalle detrazioni fiscali ai contributi a fondo perduto, fino alla condivisione dell’energia tramite comunità energetiche locali.